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Il Molise è la più piccola regione d’Italia dopo la Val D’Aosta ma è ricca di tradizioni, feste e sagre a cui non puoi fare a meno di partecipare. Te ne segnaliamo alcune che vale davvero la pena di visitare.

A Castelmauro (CB)
All’inizio dell’anno, la notte tra il 16 e il 17 gennaio, durante la festa di Sant’Antonio abate, vengono accesi i tradizionali fuochi di Sant’Antonio, che ardono per tutta la notte donando al paese un’aurea caratteristica e molto suggestiva.

A Isernia (IS)
C’è la festa dell’olio pentro: per celebrare la bontà dell’olio molisano si organizzano degustazioni in piazza, banchetti, seminari sull’olio.

A Colletorto (CB)
Il 17 gennaio si accendono fuochi in onore di Sant’Antonio Abate che nella cultura contadina è propiziatorio per le messi. Rigoroso il rituale di accensione, che prevede la benedizione da parte del parroco del fuoco più vicino alla chiesa. Da questo viene prelevata la brace per far ardere gli altri falò.

A Montenero Di Bisaccia (CB)
Il Presepe Vivente viene rappresento dal 24 dicembre al 6 gennaio in un ambiente naturale fatto di antiche grotte tufacee.

A Petrella Tifernina (CB)
Il 17 gennaio, per la festa di Sant’Antonio Abate, la processione è allietata dalla distribuzione della ricciata, un piatto semplice a base di legumi, insieme a pagnottelle di pane.

A San Massimo (CB)
Il 15 febbraio si celebra la festa del santo patrono da cui il paese prende il nome.

A Rocchetta al Volturno (IS)
“Gl'cierv “ (Caccia al Cervo) si svolge l’ultima domenica di Carnevale nella frazione Castelnuovo al Volturno.

A Santa Croce di Magliano (CB)
Il 19 marzo vengono accesi enormi falò in onore di San Giuseppe intorno ai quali si radunano tutti gli abitanti, trascorrendo la notte tra balli e canti.

A Casacalenda (CB)
In occasione della festa di San Giuseppe, tra il 18 ed il 19 marzo, è tradizione cucinare la Pezzenta, una zuppa di legumi misti (ceci, fagioli, cicerchie, fave e piselli), lessi e cucinati con vini Doc.

A Ferrazzano (CB)
Il 21 marzo si svolge lo Strumlo una gara molto divertente di trottole, che devono essere fatte ruotare, senza interruzioni, sulla mano, sul piede e poi a terra.

A Riccia (CB)
La festa di San Giuseppe, il 19 marzo, rappresenta la tradizione più sentita di Riccia. Nella maggior parte delle famiglie devote si preparano dei banchetti in cui vengono invitate tre persone, che rappresentano la Sacra Famiglia.

A Campochiaro (CB)
Il 25 Aprile viene festeggiato con una processione religiosa il patrono del paese, San Marco Evangelista.

A Civitacamporano (CB)
il 22 aprile ha luogo la fiera di San Giorgio

A Montecilfone (CB)
Il 23 aprile, per la festa di San Giorgio.

A Petrella Tifernina (CB)
La folla delle grandi occasioni si riunisce in paese il 23 aprile, festa del patrono San Giorgio, balli e canti in piazza, bancarelle e fuochi d’artificio animano la serata.

A Rotello (CB)
In occasione della festa dell’Incoronata ha luogo una fiera di merci e bestiame, ripetuta il 14 luglio in onore di San Basilio.

A San Giovanni in Galdo (CB)
Il 4 aprile a San Giovanni in Galdo viene messa in scena una suggestiva Via Crucis vivente, con la partecipazione degli abitanti in abiti d’epoca, che si conclude con la Crocifissione sul colle detto del Calvario.

A Castel del Giudice (IS)
Il primo maggio c’è la maggiolata: celebrazione dell’albero del faggio. In questa giornata di festa si fa una grande frittata con le uova che la gente dona alle massaie.

A Baranello (CB)
Nei giorni 7 e 8 dei mesi di maggio e dicembre, in occasione della festa di San Michele Arcangelo e dell’Immacolata Concezione, ha luogo un’importante fiera di merci e di bestiame.

A Montaquila (IS)
Il 1 maggio si tiene la sagra della frittata che viene preparata con ben 1151 uova, cotta in circa dieci ore da 4 persone. La frittata di Montaquila denominata " La frttjata d' pasqua".

A Bonefro (CB)
Un appuntamento particolare è la Festa della Pagliara, il primo maggio: un uomo vestito con un’intelaiatura di canne, ricoperta di primizie, gira per il paese, seguito da un corteo e intonando canti propiziatori davanti a tutte le abitazioni.

Ad Agnone (IS)
Il 13 maggio c’è la festa di San Cristanziano. Per l’occasione di organizza una grande fiera con bancarelle e stand.

A Colle d’Anchise (CB)
Il 31 maggio festa di San Nicola ed il 20 luglio, Santa Margherita, gli abitanti di Colle d’Anchise si recano nelle campagne del paese per celebrare le feste nelle omonime cappelle agresti.

A Fossalto (CB)
La festa di primavera viene celebrata con un rito antichissimo che vede la personificazione di maggio: un uomo dopo aver indossato un cono costruito con rami, fiori ed erbe e con alla sommità una croce realizzata anch’essa con fiori, compie il giro del paese annunciando l’arrivo del maggio, accompagnato da un suonatore di zampogna e da un cantore.

A Guardiaregia (CB)
Il 9 maggio a Guardiaregia si festeggia il patrono San Nicola. La statua del Santo viene portata dalla chiesa parrocchiale del paese fino alla chiesetta di San Nicola, in località Tremonti, attraverso una vecchia mulattiera.

A Larino (CB)
Ogni anno a Larino dal 25 al 27 maggio, in occasione della festività di San Pardo, sfilano per le strade della cittadina, oltre cento carri addobbati con migliaia di fiori di carta trainati da buoi.

A Petrella Tifernina (CB)
La sera del 12 giugno, vigilia della festa di Sant’Antonio da Padova, si accendono grandi falò attorno ai quali si cuociono fagioli, ceci e pasta fatta in casa.

A San Giuliano di Puglia (CB)
San Giuliano di Puglia il 12 e il 13 giugno festeggia Sant’Antonio da Padova: la festa è celebrata con una sfilata di carri addobbati che percorrono le vie del centro abitato.

A Spinete (CB)
In giugno a Spinete si festeggia il patrono del paese, San Giovanni Battista.

A Castelmauro (CB)
Gli amanti della natura e della vita all’aria aperta non possono mancare alla festa della montagna, che si svolge a luglio nei bellissimi boschi del Monte Mauro.

A Capracotta (IS)
Il terzo sabato del mese si tiene il famoso Palio del Trigno, una gara equestre in località Prato Gentile.

A Colle D’Anchise (CB)
Il 31 maggio festa di San Nicola ed il 20 luglio, Santa Margherita, gli abitanti di Colle d’Anchise si recano nelle campagne del paese per celebrare le feste nelle omonime cappelle agresti.

A Gambatesa (CB)
È caratteristica la ricorrenza della Madonna delle Traglie che si festeggia l’ultima domenica di luglio. Dopo aver portato la statua della Madonna della Vittoria, in paese, dove i contadini accumulano i covoni in piazza, viene trebbiato il grano; il ricavato, unitamente alla paglia, vengono devoluti per i festeggiamenti della Madonna dell’Assunta che ha luogo il 15 agosto.

A Macchiagodena (IS)
Durante il mese si fa la sagra del tartufo.

A Capracotta (IS)
La "pezzata" è la festa durante la quale rivive la tradizione pastorale; si tratta della sagra dell'agnello cotto alla brace e anche quella della pecora che viene bollita con erbe aromatiche.

La festa viene organizzata ogni anno nella prima domenica di agosto presso al piana di Prato Gentile e rappresenta una delle manifestazioni più importanti che animano l'estate molisana e che coinvolge migliaia di persone.

A Pescopennataro (IS)
Durante il mese di agosto si svolgono diverse sagre tra le quali quella degli spiedini di pecora, quella Ciff e Ciaff (ricetta tipica a base di carne) e della scamorza.

A Castellino del Biferno (CB)
Il primo agosto, in occasione della festa patronale di San Pietro in Vincoli, si svolge la gustosissima Sagra delle Sagnitelle.

A Matrice (CB)
La celebrazione più sentita è quella in onore di Santa Maria della Strada che si celebra il 14 e il 15 agosto presso l’artistica chiesa rupestre. Tra i festeggiamenti si svolge anche la sagra del prosciutto.

A Termoli (CB)
La ricorrenza più sentita è la Regata di San Basso che si celebra il 3 agosto per ricordare la leggenda del miracoloso ritrovamento in mare del sarcofago contenente le reliquie del Santo.

Pochi giorni più tardi, il 15, si svolge lo spettacolare incendio del Castello.

A Boiano (CB)
A settembre si svolge la festa della montagna, una lunga passeggiata fino all’Eremo di Sant’Egidio, che si trova alle porte della città.

A Macchia D’Isernia (IS)
In questo mese si tiene la sagra del vino Pentro che deriva il suo nome da un'antica tribù del popolo dei Sanniti. La sagra è un'occasione per scoprire e degustare una selezione di questi prodotti vinicoli.

A Matrice (CB)
Tra le festività che si celebrano a Matrice, sono da ricordare a maggio quella di Sant’Urbano patrono del luogo e a settembre quella di San Michele.

A Roccavivara (CB)
L‘8 settembre in località Santa Maria del Canneto si svolge la processione lungo un percorso adiacente il Santuario, e i pellegrini portano in mano delle canne: la leggenda, infatti, vuole che la statua della Madonna sia stata ritrovata in un canneto.

A Trivento (CB)
A settembre, inoltre, il giorno 8 ricorre la sagra dello Zapp’tone e l’11 la sagra dei cavatelli.

A Gambatesa (CB)
La prima domenica di ottobre si svolge la Festa della Vendemmia.

A San Massimo (CB)
Famosa la sagra delle castagne che si svolge ad ottobre.

A Civitacampomarano CB)
il 28 e 29 novembre per Sant’Andrea.

A Guardiaregia CB)
La sagra dei fagioli si svolge il 5 dicembre, quando viene preparata per tutto il paese una cena a base di legumi.

Ad Agnone (IS)
L‘8 dicembre si organizza la mostra mercato del tartufo bianco.

A Pietracupa (CB)
La Ndocciata è la manifestazione più suggestiva che si svolge a Pietracupa. La sera del 24 dicembre vengono arse torce di legno e stoppie per riscaldare, simbolicamente, Gesù Bambino.

A San Giovanni in Galdo (CB) e Isernia (IS)
Dal 31 dicembre al 6 gennaio gruppi di giovani del paese si recano di casa in casa per recitare le Maitunate, canti e filastrocche beneauguranti per il nuovo anno.

A San polo Matese CB)
Particolarmente suggestiva è la rappresentazione del Presepe Vivente, cui fa da cornice il centro storico, che si tiene annualmente il 26 e il 27 dicembre.

Ad Agnone (IS)
La sera del 24 dicembre c’è la tradizionale “Ndocciata”: i gruppi delle contrade vestiti con i costumi tradizionali,  accendono le ndocce (torce) e si incamminano lungo il corso principale del paese per arrivare nella piazza dove viene acceso un grande falò attorno al quale la popolazione si riunisce per salutare simbolicamente l’anno che si sta concludendo.

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